IL BIANCO, SIMBOLO DELLA PUREZZA

LA CULTURA FILOSOFICA DELLE MERAVIGLIE DELLA VITA.
DEL DOTT. CARMINE CORREALE (Poeta, scrittore e saggista).
SAGGIO N° 33
IL BIANCO, SIMBOLO DI PUREZZA
Il colore bianco è il prodotto della sensazione visiva per effetto della luce solare o da altre fonti luminose equivalenti, oppure dal corpo che la emette e la diffonde, rischiarando l’ambiente, affinché tutte le cose si vedono chiare e ben definite.

La luce naturale, mediamente quella del giorno, si contraddistingue a quella bianca artificiale, ottenuta proprio da sorgenti luminose artificiali, o da luci bicromatiche, composte con due lampade complementari d’intensità variabile conveniente.

Il bianco, rappresenta una colorazione pura ed incontaminata, con varie sfumature e spesso in similitudine; come la neve, il marmo, il gesso, l’alabastro, l’avorio, il bianco latte; così pure il bianco argenteo, tutti leggermente variabili nella loro intensità.

La biancheria di bucato, si presenta bianchissima e candida, talvolta in grado di abbagliare la vista, proprio come la neve, appena caduta dal cielo, che alla luce del sole, procura uno scintillio fastidioso agli occhi, perciò, è consigliabile portare occhiali scuri.

Con l’approssimarsi della vecchiaia, tutte le persone mettono i capelli bianchi e questa metamorfosi, fa parte del cammino della vita, che ad un certo punto, compie un altro miracolo di trasformazione, favorito anche dalla lunga fatica e dalla sofferenza.

Nella nostra dieta alimentare, sempre più spesso si parla di “carni bianche”, in particolare di polli e conigli; anche il vino che si produce, potrebbe essere di colore bianco o scuro così pure il pane che rappresenta uno dei principali alimenti.

Le ipotesi più rappresentative in relazione al colore bianco, potrebbero indicare delle condizioni inalterate nel proprio valore, rimaste allo stato di purezza iniziale, come ad esempio:”un matrimonio bianco”, realizzato, ma non consumato.

Un termine comune usato, è quello attribuito alle “armi bianche”, tutte quelle da punta e da taglio, come spade, sciabole, stili o pugnali, una volta molte usate, idonee alla difesa ed anche ad offendere l’avversario, in caso d’aggressione.

Nel caso che si diventa “bianco, come un cencio”, ciò possa dipendere in relazione al suo stato di salute precario, o ad un particolare fenomeno emotivo, da panico o terrore, tale da sbiancarlo completamente, così pure lo stato di morte.

Il vestito bianco rappresenta il tono candido, largamente usato nei ricevimenti, o gran galà, ma poco usato in giro, perché facile a sporcarsi ed infine il grande evento del matrimonio, con abito bianco, che è il simbolo della purezza e castità.

Proprio il matrimonio determina l’unione indissolubile di due persone che si sposano al culmine dei lori desideri sinceri di un amore profondo, che non dovrebbe mai tradire le loro posizioni assunte, conservando il magnifico rapporto affettivo per tutta la vita.

A volte, il matrimonio non sempre riesce, perché per volontà esteriore, subentrano fattori negativi, che creano allarmanti controversie, non sempre superabili e da ciò, si va incontro ad un destino completamente diverso, verso la disaffezione e il divorzio.

Invece, entrambi i coniugi, devono essere responsabili e coscienti dei loro doveri assunti, lottare senza mai odiarsi per la felicità e la tranquillità dell’esistenza che non solo rappresenta un breve cammino di speranza, ma dovrebbe sancire, la sua serena continuazione.

Durante questo difficile cammino, la coerenza e la fiducia per l’amore della famiglia, deve svolgere uno straordinario ruolo, senza venir meno al rispetto per le altre persone che ci circondano e ci arricchiscono di sentimento puro e di comprensione.

In questo modo, si può riuscire a superare le difficoltà della vita che spesso si presentano e ci rattristano, lasciando conseguenze notevoli, superabili soltanto con la speranza e la fede cristiana, verso un cammino più roseo, migliorativo e ricco di valori.
Autore: dott. Carmine Correale.

Continuate a leggere domani un nuovo meraviglioso saggio della vita Grazie.

foto di Carmine Correale.
foto di Carmine Correale.

Speak Your Mind

*