L’AEREO E LA TECNOLOGIA

LA CULTURA DELLA VITA DEL DOTT. CARMINE CORREALE,
Autore dell’opera letteraria ” L’INCANTEVOLE CAMMINO DELLA VITA”
– SAGGIO N° 17 –
– L’AEREO E LA TECNOLOGIA –
L’aereo è il più comune mezzo di trasporto a sostentazione dinamica, capace di partire e tornare sulla superficie solida della pista e di muoversi e dirigersi nell’aria, attraverso il propulsore proprio, consistente in motoelica, turboelica, turbogetto o autoreattore.

Dal punto di vista della schematica, l’aeroplano si configura in un corpo centrale, affusolato e allungato (fusoliera), munito in coda degli impennaggi orizzontali “stabilizzatore e timone di profondità” e verticali: “con la deriva e dal timone di coda”.

Ad ambo i lati, sono inserite due ali con le funzioni d’organo di sostentatore e d’equilibrio.

Ogni aeroporto, che è circoscritto in uno spazio abbastanza vasto, sono installati tutti gli impianti necessari, per le partenze, l’arrivo e lo stazionamento degli aeromobili.

L’areo è il mezzo di trasporto veloce a lunga gittata, per coprire distanze considerevoli, nel minor tempo possibile, per questo è utilizzato tutti i giorni, da migliaia di viaggiatori in qualunque parte del mondo.

Verso la fine del 1400, lo scienziato Leonardo da Vinci, dedicò molti studi sulla teoria del volo e la progettazione con alcune macchine per volare, ma i primi risultati li ottennero i fratelli Montgolfier, con la realizzazione di diversi palloni aerostatici.

Attraverso dei grandi involucri impermeabili, era immessa aria calda, con tendenza a salire, perché più leggera dell’aria e nel secolo successivo, l’attenzione si rivolse al problema della propulsione degli aerostati, con eliche a motori (dirigibili).

Soltanto nel 1900, con l’adozione del motore a scoppio, fu consentita la realizzazione del primo dirigibile a struttura rigida, da parte del Conte F. von Zeppelin. Il dirigibile però, si rivelò un veicolo insicuro e numerosi incidenti, determinarono il suo declino ed il definitivo abbandono.

Con l’esperienza accumulata e con l’affermarsi del motore propulsore, i fratelli Wright nel 1903, riuscirono nell’impresa di pilotare in volo controllato per circa 266 metri ad una discreta altezza, un apparecchio da loro costruito, più pesante dell’aria.

Da quel momento, si progredì rapidamente, con aeroplani sempre più moderni e veloci, fino a quelli d’oggi a decollo e atterraggio corto e verticale ed ai velivoli in grado di effettuare voli orbitali e tornare poi a terra, per essere riutilizzati.

Non possiamo poi trascurare, senza spendere alcune parole sulla nostra “amata” automobile! La nostra “macchina” che ci fa viaggiare da un posto all’altro, si è affermata al punto da diventare un’inseparabile compagna, assumendo un’importanza fondamentale sin dal dopo guerra.

Un fatidico sogno di tutte le persone che fino a quel momento, non potevano spostarsi.

Dopo il leggendario “topolino”, la casa automobilistica “Fiat”, negli anni 60 ci regalò tra l’altro uno dei suoi capolavori “la mitica cinquecento”: una macchinina piccola e resistente, che offrì specialmente ai giovani la possibilità di viaggiare e divertirsi liberamente.

Nel 1966 anch’io coronai quel bel sogno, acquistando una 500 usata, per 340.000 lire, e così come gli altri giovani, anch’io assaporai l’emozione d’essere proprietario di una vettura, per recarmi al lavoro e spostarmi nei giorni festivi.

La telematica e la tecnologia delle comunicazioni, nell’ultimo decennio ha fatto dei passi da gigante, modernizzando il mondo attraverso le fantastiche e strabilianti invenzioni.

Tra le più importanti realizzazioni degli ultimi decenni, sono annoverate il migliorato uso tecnologico del cellulare, internet, videogiochi, games, computer e digitali.

Autore dott. Carmine Correale
(Poeta, scrittore, saggista e artista interpretativo).
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Continuate a leggere domani. Grazie.

foto di Carmine Correale.
foto di Carmine Correale.
foto di Carmine Correale.
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