L’ECONOMIA POLITICA (SECONDA PARTE)

LA CULTURA FILOSOFICA E SCIENTIFICA DEL DOTT. CARMINE CORREALE.
“L’ INCANTEVOLE CAMMINO DELLA VITA. (288 pagine, pubblicato nel 2011).
SAGGIO N° 53
L’ECONOMIA POLITICA (seconda parte)
L’economia politica è la scienza che studia l’attività umana dal punto di vista economico, allo scopo di ottenere il miglior risultato ai lavoratori e all’imprenditore.

In filosofia è la forma che il volere presenta a noi, perché diretta alla soddisfazione dei bisogni umani, che nell’ambito dello spirito pratico, è adattabile all’equivalente dell’estetica nel campo dello spirito sociale teorico.

Questa forma teorica caratterizzata dallo spirito del bisogno dell’essere umano, offre la possibilità di riflettere e di comprendere nello stesso tempo il suo significato, che accomuna l’insieme di norme usuali della vita domestica, per il consumo in generale.

L’economia deve essere razionale e con parsimonia, appunto con risparmio, poiché per mangiare e vivere, necessita la spesa giornaliera, che è fatta secondo gli impulsi o i motivi in ordine strettamente utilitaristico.

Non sempre però il soggetto rientra in queste misure convenzionali ridotte, lasciandosi trasportare da un istinto esagerato di “shopping”; qualche volta obbedendo a veri e propri istinti incontrollati e repressi da una sensazione di desiderio anche oltre i limiti.

Sicuramente un po’ meno comune dal punto di vista della scienza o della convenienza economica, anche quando non sempre il bisogno dell’utilità delle cose, siano validamente giustificate, ma soltanto attraverso un istinto tendente ad avere di più.

In economia si dettano e stabiliscono i prezzi secondo i criteri economici definendosi “fisiocratici”, che nel complesso dovrebbero sembrare modici e non esageratamente alti, con condizioni economiche alquanto vantaggiose.

Così pure l’impiego razionale dei mezzi disponibili, sono scelti secondo il principio della libertà democratica, in cui l’adozione e la scelta di un determinato criterio economico “edonistico” è dettato dalla condizione del massimo tornaconto.

È facile intuire che da questo modo, anche l’azienda razionale distribuisce le mansioni, consentendo un risultato vantaggioso con un metodo e sfruttamento che contempera la spesa clientelistica del risultato ben apprezzato sul mercato, con conseguente soddisfazione.

L’economico, in relazione alla disponibilità dei propri mezzi o risorse, è un interessante simbolo, ma le condizioni economiche sia floride, che disagiate, devono sempre essere osservate, perché fanno parte del sistema di vita a disposizione per ogni essere umano.

Merita un cenno anche la “teologia economica” che è quella corrente che sottopone alla provvidenza, specie l’amministrativa divina, che contempla tutti i tempi e i problemi della rivelazione.

Per concludere questa breve sintesi economica, è importante recepire il lettore, questo mio saggio consiglio valido in ogni tempo: “Distribuite con saggezza e parsimonia risparmiando, così pure economizzate le energie e il tempo delle fatiche, ma soprattutto evitate spese superflue ed eccessive!”.

autore dott. Carmine Correale,
(Poeta, scrittore, saggista, filosofo e interprete d’arte e dipinti).
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Continuate a leggere domani un nuovo saggio di cultura della vita. Grazie.

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